💻🐠 Vendicari, Marzamemi, Portopalo: coding senza pensieri e il sogno ritrovato.
daAndrea M.14 agosto 2017

💻🐠 Vendicari, Marzamemi, Portopalo: coding senza pensieri e il sogno ritrovato.

Da:VendicariMarzamemiPortopalo

Ciao amico coder!

Mi chiamo Andrea Mangano. Sono un appassionato creatore di siti e applicazioni web ed aspirante uomo di successo 👈 😂 Ma il successo che inseguo non è caratterizzato dal guadagno o dalla notorietà (eh si, suona strano!).

L’essere di nuovo padrone della mia vita, vivere meglio giorno dopo giorno, riscattare gli anni trascorsi in preda al lavoro inseguendo traguardi che non mi avrebbero reso felice: é questo solo l’inizio del mio successo e lascia che ti spieghi il perché.

Se ti sei perso la precedente puntata del mio racconto da Agira, puoi leggerla qui! Forse capirai meglio chi sono e quello che sto per raccontarti.


Ieri il sole d’estate mi ha accompagnato lungo la strada verso la punta più meridionale della Sicilia. Oggi scrivo codice da Portopalo di Capo Passero dopo aver trascorso una fantastica giornata nel borgo marinaro di Marzamemi e sulle spiagge di Vendicari.

Ho scoperto questo angolo di paradiso e l’ho raggiunto, poi ho alternato lavoro e relax tra il b&b e la spiaggia. Non è vacanza e non è lavoro: è l’unione perfetta delle due cose.

Come è possibile?

spiaggia scalomandrie portopalo capopassero

Qualche mese fa ho capito che la mia vita poteva cambiare. Ci ho creduto così tanto al punto di scommettere tutto ciò che avevo raggiunto.

Desideravo fuggire da una vita frenetica e monotona, dagli sguardi spenti della gente, da giornate vissute così velocemente che faticavo a ricordare e distinguere dalle altre.

Speravo in un cambio di rotta che mi portasse altrove ma non potevo immaginare che da lì a poco sarei stato libero di godere di posti meravigliosi senza rinunciare al mio lavoro e alla mia crescita professionale.

fisherman house detail vendicari
È nei sogni che i muri delle case si fondono al cielo (Riserva naturale di Vendicari).

Quando ero piccolo sognavo di possedere una piccola casa sul mare, di essere svegliato dai raggi del sole e addormentato dal mormorio delle onde. Tutto era luminoso e brillante, magico. Il tempo scorreva lento.

Il ricordo dei borghi marinari visti da bambino ispirava con ricorrenza quel sogno: casette di pescatori ad un passo dal mare, barche distese sulla spiaggia, gabbiani posati sugli scogli e panni appesi al sole.

Ho custodito questo desiderio per anni, l’ho poi rimandato ed infine dimenticato. Gli studi e le ambizioni mi hanno portato altrove. Ho lasciato la mia terra con dispiacere per le possibilità che mi negava e con l’arroganza, le speranze e le illusioni di ogni giovane.

spiaggia cittadella maccari

Nonostante avessi raggiunto buona parte dei miei obiettivi, non mi sentivo soddisfatto.

Ero infelice a pensare che i mie genitori invecchiavano, mio fratello diventava da fanciullo un uomo e i miei nonni lasciavano questa terra con la speranza di rivedermi ancora. Ed io ero lì lontano, preda delle mie ambizioni ed incapace di un cambiamento.

Come per molti, l’unica mia prospettiva è stata a lungo il successo professionale: lanciare la mia azienda prima, ricoprire una posizione di lavoro migliore più tardi, ottenere un guadagno più alto per poi magari comprare un’auto nuova e una casa più bella, e vivere di comfort.

“Una ragione per cui le persone resistono al cambiamento è perché si concentrano su ciò a cui devono rinunciare anziché su ciò che possono guadagnare.”  – Rick Godwin

interno tonnara
porta frontale tonnara vendicari
porta tonnara vendicari
Ci sono porte oltre le quali c’è il paradiso (Tonnara di Vendicari).

Qualche mese fa ho trovato in rete alcuni quadri che ritraevano le coste della mia Sicilia: spiagge, borghi, antiche tonnare, fiori e piante di fichi d’india.

Nonostante fossi lontano e prigioniero di una grande città, mi son sentito di nuovo a casa e nei giorni seguenti ho creduto che quel sogno di bambino, da tempo dimenticato, potesse divenire realtà.

La distanza dal mio desiderio era grande ma la volontà nel realizzarlo altrettanta. Questo nuovo proposito iniziò ad occupare costantemente i miei pensieri come la dolce melodia di una sirena.

murales sirena marzamemi
vaso sirena marzamemi
Nei racconti più belli di pescatori c’è sempre un’incantevole sirena di cui ti innamori (Particolari nelle strade di Marzamemi).

Avevo ritrovato il mio sogno ed ero disposto a scommettere tutto. Desideravo riappropriarmi di quei colori, di quel mare e il suo orizzonte, della quiete e dell’affetto dei miei cari.

La distanza tra un sogno e la realtà è chiamata azione.

Ho rifiutato la promozione nella mia vecchia azienda e dato le dimissioni. Senza rendermene conto, avevo innescato un cambiamento di cui non avevo più il pieno controllo.

opere davide napolitano marzamemi
“Un mare calmo non ha mai reso un marinaio esperto” (Opere di Davide Napolitano, Marzamemi)

A volte, nelle ondate di cambiamento, troviamo la nostra direzione.

Ho affrontato un lungo periodo di incertezza e paura prima che scoprissi il coraggio di un marinaio in preda ad una tempesta.

In quell’incertezza e vena di pazzia, nel momento in cui le possibilità sembravano poche, ho trovato la corda di salvataggio: qualcuno mi ha offerto un lavoro da remoto ed io ho accettato. Per l’ennesima volta ho preparato la valigia ma stavolta con direzione casa.

tramonto porto marzamemi
“Dio crea solo lieto fine. Se non lo è, non è la fine.” (Tramonto sul bordo di Marzamemi)

Oggi lavoro da remoto e nulla mi impedisce di farlo. Il mio ufficio è il mondo e quando ho tempo, questo blog è il mio diario di bordo.

Ognuno di noi è custode di un sogno e deve inseguirlo per non aver rimpianti. Qual é il tuo? Stai davvero facendo il possibile per realizzarlo?

Caro amico, fai sempre in modo che il tuo lavoro non condizioni la tua vita.

Da:Vendicari, Marzamemi, Portopalo14 agosto 2017
— Andrea M.

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Scritto da

Andrea Mangano

UI/Web Developer, buon gustiaio, uomo romantico e visionario, curioso della vita. Cofondatore di Fullstack Bulletin