🏛🎂 Coding da Atene: il Team Meeting Annuale e il mio 30° compleanno.
daAndrea M.6 ottobre 2017

🏛🎂 Coding da Atene: il Team Meeting Annuale e il mio 30° compleanno.

Da:Atene

Mi chiamo Andrea Mangano e sono un appassionato sviluppatore web dalla Sicilia. Soltanto pochi mesi fa ho deciso di cambiare la mia vita diventando un remote coder. Sicuramente è stato un passo cruciale nel raggiungimento di un buon equilibrio di vita, ma anche l’occasione per intraprendere una nuova stimolante avventura lavorativa.

Se ti sei perso i precedenti episodi della mia storia, puoi leggerli ai seguenti link:


Kalimera! Oggi vi scrivo da una graziosa caffetteria di Atene. Credo sia il luogo ideale per iniziare a parlarvi dei migliori momenti che ho vissuto con il mio team durante il nostro meeting annuale e dei pensieri ed emozioni che hanno accompagnato questa esperienza.

Il team meeting annuale è il principale evento in cui l’intero team è coinvolto in attività divertenti per migliorare il lavoro di squadra, nonché l’occasione per conoscersi meglio.

Molti di noi lavorano quasi esclusivamente da remoto e le occasioni per incontrarsi di presenza sono rare. Per tal motivo, ogni anno, l’azienda sceglie una location e prenota i biglietti per tutti! 😎 ✈️

Quest’anno la scelta è ricaduta su Atene, una delle città più antiche al mondo, per tanti anni studiata sui libri di storia e geografia, ma nella quale non ero mai stato.

Atene ha fatto da cornice a tre giorni intensi nei quali si sono susseguiti momenti di svago ed attività di gruppo come la presentazione dei progetti annuali, il contest fotografico e la cena aziendale!

Crediti @ Tom M. Schenkenberg, fondatore dell’azienda - alias Boss

Presentazione dei progetti.

Nella sala conferenze dell’hotel dove alloggiavamo, ogni team di progetto ha presentato un sommario delle attività svolte per un dato progetto o cliente, le maggiori insidie affrontate e le soluzioni tecniche e manageriali adottate.

Nonostante le presentazioni siano state realizzate per lo più da sviluppatori (famosi per le loro complesse spiegazioni tecniche!), alcune di esse erano visualmente carine, creative e (difficile da credere) senza codice! 🤓

E allora diamo loro i dovuti riconoscimenti! Immagino per un attimo di essere il presentatore della notte degli Oscars: “Ladies and gentlemen, the winner is…”

🏆🎬 Il team UX come “Migliore Regia” per la narrazione, l’espressività, l’estetica e le tecniche di realizzazione!

team unicorni

🏆🖼 Il team tecnico capitanato da Federico per la “Migliore Fotografia” per aver presentato i progetti e le fasi di sviluppo attraverso una storia fantasiosa con protagonisti Super Mario e la principessa Peach!

presentazione progetti super mario

…ed infine:

🏆👨🏻 Il nostro collega Francesco (per tutti noi Boes) come “Migliore Attore Protagonista”. In particolare Francesco ha creato uno cortometraggio dove in prima persona recitava il ruolo di un padre che raccontava al figlio il progetto su cui ha lavorato. Un video ironico e divertente realizzato con lo stretto necessario per raggiungere il suo obiettivo: coinvolgere e far ridere tutti!

Non me ne voglia nessuno per le scelte, un grande applauso va a tutte le presentazioni! 👏👏

meeting aziendale

Contest fotografico.

Un altro momento indimenticabile è nato con l’attività di gruppo. Il giorno dopo il nostro arrivo in Grecia, siamo stati divisi (tramite sorteggio) in sei team tra loro concorrenti e abbiamo ricevuto la nostra missione: scattare dei selfie di gruppo in alcuni posti segnati sulla mappa di Atene.

Abbiamo inoltre ricevuto alcune istruzioni su come scattare le foto: ad esempio, dovevamo rappresentare con le nostre “meravigliose” pose e le nostre “buffissime” espressioni, alcuni concetti astratti come la vittoria, la sfida o particolari stati d’animo come la sofferenza e la felicità. Tutte sensazioni che puoi provare (quasi ogni giorno) in un tipico team di lavoro! 😅

Avrebbero vinto la competizione il team che per primo avrebbe raggiunto (con tutti i selfie a testimonianza!) l’ultimo luogo segnato sulla mappa e il team che avrebbe realizzato i migliori selfie.

selfie team 1

Al di là del lato competitivo, il contest è stato il pretesto per visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della città e immortalare delle bellissime foto ricordo.

selfie team 4
selfie team 2

L’ultima (e la più importante) delle tappe era l’Acropoli: qui i vari team al completo si sono riuniti. In tal modo abbiamo avuto l‘opportunità di ammirare i templi nelle ultime ore di luce e scattare la foto di rito con l’intero team prima di darci appuntamento per la cena aziendale.

selfie team 6
selfie team 5
selfie team 3

La cena aziendale.

Ogni cosa diventava magica con l’arrivo della sera. L’Acropoli, illuminata dai proiettori, dominava l’intera città.

Abbiamo cenato sulla terrazza di un ristorante ai piedi degli antichi templi consumando alcune famose pietanze greche basate principalmente su formaggi tipici e carne di agnello.

location cena aziendale

La serata è stata piacevole e divertente. Per l’ennesima volta ho avuto la conferma che attorno ad una tavola imbandita si fa sempre del buon team building! Si ringrazia anche il sig. Vino Rosso che ci ha aiutato a rimanere allegri (non sobri sfortunatamente) per lungo tempo! 🍷

Nel vino c’è saggezza, nella birra c’è la Libertà, nell’acqua ci sono batteri. — Benjamin Franklin

cena aziendale

Il mio 30° compleanno.

Ultimo ma non meno importante punto in agenda (principalmente nella mia personale) era celebrare il mio 30° compleanno. 🎂 Dopo la cena ci siamo spostati in giro per la città cercando un locale dove bere in attesa della mezzanotte!

Malgrado fossi parecchio stanco non potevo rinunciare a godermi la serata. Come un buon capitano dovevo abbandonare la nave per ultimo e così ho fatto! 💪🏼

my 30th birthday night athens

Diversi bicchieri più tardi, accompagnato dagli ultimi “sopravvissuti”, ci siamo spostati in un altro piccolo locale dove una live band stava suonando. Ci siamo goduti lì il resto della notte, intrattenuti da buona musica fin quando all’unanimità abbiamo deciso che era tempo di tornare in albergo.

Qualcuno racconta una storia dove alcuni di noi si sono dispersi nel difficile ed epico viaggio di ritorno (Odissea) ma tali protagonisti ribadiscono che è stata la scusa per godersi la bellezza notturna di Atene, cosa che non ha fatto chi troppo in fretta si è lasciato guidare dal buon senso! 😂

Soltanto due marinai non si sono mai arenati: uno non ha mai lasciato il porto, l’altro era un atroce bugiardo!” (cit.) 😂😂

lultimi sopravvissuti

Sono quasi giunto alla fine di questa pagina del mio diario di bordo. Finalmente vi scrivo dalla mia dolce casa in Sicilia. Che dire ancora?

Il tempo è passato davvero in fretta. La maggior parte del team ha lasciato la città la mattina dopo la cena, eccetto me e il caro collega Luigi. La nostra destinazione era il sud Italia e nostro volo sarebbe decollato in serata.

Sono estremamente grato di aver fatto questa esperienza e di essere parte di questo “giovane team remoto”. Ho conosciuto i nuovi assunti e avuto modo di apprezzare ancor di più le persone con cui da casa lavoro ogni giorno.

Mi dispiace non vederli di presenza più spesso, ma questo è parte del gioco del “lavoro da remoto”!


P.S. La sorpresa.

Mentre ero in volo sulla via del ritorno, il mio unico pentimento era non aver festeggiato i miei 30 anni con la mia famiglia perché non c’era più tempo prima che il giorno del mio compleanno finisse.

Non sapevo ancora che una bellissima sorpresa mi attendeva in aereoporto! La mia ragazza e la mia famiglia erano li ad augurarmi buon compleanno!

Alla prossima.

la sorpresa
Da:Atene6 ottobre 2017
— Andrea M.

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Scritto da

Andrea Mangano

UI/Web Developer, buon gustiaio, uomo romantico e visionario, curioso della vita. Cofondatore di Fullstack Bulletin